Italia nell'Arte Medievale

Percorsi guidati nell'arte del Medioevo italiano suddivisi per aree geografiche


Sant'Andrea a Borzone
Il monastero di Borzone è per la prima volta menzionato in un diploma di Ottone I del 972 ma molto probabilmente esisteva già in epoca bizantina un insediamento monastico. La dedicazione a S. Andrea e precedentemente a S. Giorgio sembra provare questo legame con la cultura greca. Appartenuto prima al monastero di Bobbio e, a partire dalla metà del XII secolo, alla famiglia lavagnese dei Fieschi. il monastero benedettino attraversò varie fasi di rinascita ed abbandono. In epoca barocca la chiesa venne pesantemente modificata mentre lo stato attuale lo si deve ai restauri del XX secolo.
L'edificio, a navata unica, appare notevolmente modificato dall'innalzamento della navata La parte inferiore della stessa mostra una struttura che non presenta egualiin Liguria ma rimanda a stilemi di provenienza bizantina.
A meno della parte centrale dove si apre il semplice portale, la facciata è scandita da due ordini di archi in laterizio separati da due serie di denti di sega.
Sul lato settentrionale della navata viene ripreso sostanzialmente allo stesso modo lo schema decorativo della facciata.
Sul lato meridionale il dislivello del terreno viene bilanciato aumentando la larghezza della separazione tra gli ordini di arcate che rimangono circa uguali in altezza.
L'ordine superiore delle arcate, che hanno profilo ogivale, è delimitato da tre serie di denti di sega. Lo spazio tra le arcate è riempito mediante pietrame legato con malta.
A sud della chiesa si osservano ancora i pilastri laterizi del chiostro ormai scomparso.
Al fianco destro della chiesa si appoggia un campanile risalente ad un'epoca più tarda, costruito con una muratura a bugnato. La cella riprende lo stile della decorazione della navata ma la bifora permette di far risalire la costruzione al XIII secolo.
L'interno ha perso l'aspetto originario ma sul fondo delle cappelle ricavate sui fianchi è riconoscibile la struttura dell'edificio primitivo. La muratura riprende esattamente lo schema decorativo e struttutarle dell'esterno.
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