Italia nell'Arte Medievale

Percorsi guidati nell'arte del Medioevo italiano suddivisi per aree geografiche


San Tommaso di Canterbury a Corenno
La parrocchiale di Corenno, addossata al castello comitale, risale alla fine del XII secolo anche se è stata pesantemente modificata in epoca moderna. Conserva comunque un interessante insieme di affreschi della metà del XIV secolo e, soprattutto, i monumenti funebri degli Andreani, famiglia di feudatari locali.
Il monumento più antico è collocato alla destra dell'ingresso. L'accostamento di conci bianchi e neri nell'archivolto dell'edicola e le colonnine binate con capitelli a crochet rimandano ad un'influenza ligure. Questo monumento viene fatto risalire alla fine del XIII secolo.
La chiave d'arco è decorata con un Cristo benedicente mentre sotto gli spioventi trovano posto due rilievi con lo stemma degli Andreani.
Il monumento a sinistra ha la stessa struttura ma presenta una decorazione scultorea più elaborata; stilisticamente lìopare può riferirsi alla metà del XIV secolo. Bello è il motivo a trafori che decora l'intradosso dell'arco.
Le colonnine hanno come base i simboli di S. Marco e S. Luca mentre la fronte del sarcofago presenta la Madonna tra S. Tommaso Becket, il Battista, S. Pietro e S. Paolo.
Il terzo monumento, un tempo conservato all'interno, è ora addossato al muro del castello.

Il monumento fu fatto costruire nel 1371 per Balzaro Andreani da parte del figlio Stefano.

Il sarcofago ha una fronte decorata con i simboli degli Evangelisti ed è sorretto da colonnine binate. Altre colonnine sostengono un arco polilobato sulla cui cuspide trova posto Cristo al di sopra dello stemma di famiglia ai lati del quale si trovano due maschere dalle cui bocche escono dei tralci.
La chiesa non conserva all'esterno caratteri originari. Molto ben conservato è il castello che presenta una torre all'etremità settentrionale del lato opposto al lago.
L'interno ha forme rinascimentali ma sulle pareti laterali i recenti restauri hanno portato alla luce affreschi della metà del XIV secolo attribuiti a maestranze locali.
Sulla parete sinistra un santo Vescovo è affiancato da una teoria di apostoli; più avanti S. Gottardo assiste al martirio di S. Apollonia.
Sulla parete opposta si osserva un S. Cristoforo a fianco a S. Francesco che riceve le stimmate. Segue un'Adorazione dei Magi dove degna di nota è la cura con cui sono rappresentati i volti e le vesti.
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