Italia nell'Arte Medievale

Percorsi guidati nell'arte del Medioevo italiano suddivisi per aree geografiche


Brenzone
Il comune di Brenzone è diviso in alcune frazioni due delle quali conservano interessanti edifici romanici. Nel cimitero di Castelletto si osserva la chiesa di San Zeno, risalente ai primi decenni del XII secolo. La chiesa ha una struttura originale basata su due navate di ampiezza diseguale; all'inizio di quella sinistra è impostato l'alto campanile.
Il campanile ha solo le aperture della cella campanaria, costituite da bifore a ghiera semplice su capitelli a stampella.
La parte absidale è caratterizzata da tre absidi di dimensioni diverse di cui quelle di destra sono quelle della navata maggiore.
La struttura interna rende la facciata a capanna asimmetrica. Il portale è sormontato da un piccolo protiro pensile.
Nella località di Assenza si conserva il piccolo oratorio di San Nicolò, già esistente nella prima metà del XII e successivamente ampliata nelle forme attuali nel XV.
L'interno mostra i segni di successivi ampliamenti. La seconda campata è la più antica (XII secolo) mentre la parte presbiteriale risale all'ampliamento del XIV secolo. La prima campata fa parte degli ampliamenti più tardi (XV secolo).
Gli affreschi più antichi sono nella seconda campata. Si osservano larghi brani di un'Ultima Cena, interrotta dall'apertura di una finestra.
Nel presbiterio rimangono larghi brani di affreschi risalenti alla prima metà del XIV secolo. A sinistra, all'interno di cornici, sono raffigurati in posizione frontale S. Stefano, S. Zeno, S. Bartolomeo seguiti da un S. Zeno Vescovo.
Seguono l'interessante immagine di S. Anna che tiene in grembo la Madonna col Bambino raffigurati come fossero un'icona; segue una Crocifissione.
La sequenza è terminata da altri santi quali S. Belino, S. Nicola, S. Giovanni Battista, S. Giacomo Maggiore.
Dalla parte opposta un riquadro molto rovinato contiene la raffigurazione di S. Lucia Vergine.
Nell'espansione gotica si osserva un affresco votivo di qualità non molto elevata raffigurante la Madonna tra S. Caterina e S. Lorenzo, risalente al XV-XVI secolo.
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